Paragliding World Cup Krushevo, Macedonia – Task 4.

Oggi la giornata si presenta con maggiore stabilità ma minor vento di ieri da ENE che a 2000m avrà una velocità di 10-12km/h.

Non è prevista la formazione di cumuli e ciò renderà più rischioso andare in pianura dove le ascendenze sfruttabili dovrebbero arrivare a 2000-2300m mentre sulle montagne 2500m con ascendenze medie di 2-3m/s.
Viene assegnato un percorso di gara di 83km, con start appena a Nord del paese di Krushevo che apre alle 13:15 visto che si prospetta una giornata con condizioni più deboli rispetto alle precedenti.
La prima boa é a Nord dove le montagne chiudono la valle, poi si torna a Sud lungo il costone esposto ad est per poi saltare in mezzo alla valle per marcare la terza boa, poi si torna sul versante Est e si scende ancora a Sud verso la End of Speed Section ed il goal in prossimità del confine Greco.
Nell’attesa dell’apertura della finestra dello Start, si vedono formarsi delle barbule ma sono troppo ad ovest rispetto alla traiettoria per la prima boa. Un gruppetto prova ad andarci sotto ma nulla e io (Federico NEVASTRO) preferisco stare verso la traiettoria ottimizzata.
A 10min dall’apertura dello start si son formati tre gruppetti: uno ad ovest che nel frattempo è riuscito a far base prorio in extremis, uno più centrale ed  uno che si era posizionato più a Est verso la piana dove c’ero anche io…
Aperto lo start, il gruppo più ad ovest sulle creste è in stratosfera e ci passa ovviamente sopra. Il gruppone a metà tra creste e piana taglia lungo il pendio ma “precipita” mentri il gruppo in piana riusce a non perdere molto dai primi che gia hanno perso vantaggio.
Arrivati alla prima boa qualcuno si spinge ancora più a Nord per cercare di fare quota prima di rientrare verso Sud seguendo il costone che porta al decollo di Krushevo.
Inizia quindi il rientro dove Russel ODGEN cerca la fuga andando davanti al gruppo di testa ed arrivando per primo davanti al decollo ma finisce basso e viene recuperato dal gruppo.
Il gruppo degli inseguitori tra cui ci sono anche io (Federico NEVASTRO) cerca invece di tenere una traiettoria più esterna passando per la piana il più possibile per recuperare i primi che, passando sopra la città hanno perso parecchia quota.

Si procede verso sud senza fare molta quota e Charles CAZAUX è il primo ad agganciare a Sud del traverso dopo il paese di Alcomenae.

Fatta la boa è Manuel QUINTANILLA che prova da solo e basso (una quintanillata) ad attraversare la valle in direzione Est verso la terza boa, seguito da un gruppetto guidato da Baptiste LAMBERT che dietro trova una buona ascendenza e lascia scappare il fuggitivo.
Nell’attraversare la valle F. NEVASTRO, Michele BOSCHI ed Ivan CENTA somo messi abbastanza bene. Federico, a differenza dei suoi compagni che si fermano a girare termica, tenta di andare avanti senza fermarsi saltando di termica in termica.
Benché solo nella piana M. QUINTANILLA trova una buona termica e riesce a tornare sopra i 2000m e dirigersi a Est verso la boa con un vantaggio di circa 2km sul gruppo degli inseguitori.

Poco prima della boa sul versante ovest in prossimità di Bitola il fuggitivo messicano viene ripreso da B. LAMBERT e F. RODRIGUES a loro volta seguiti dal gruppo.

Fatta l’ultima boa, un gruppetto guidato da Matt HENZI in compagnia di M. QUINTANILLA, F. RODRIGUES e B. LAMBERT, M. JOVANOSKI ed il nostro Federico che fa una magia raggiungendoli, acquisisce un buon vantaggio sugli inseguitori.
Girano l’ultima termica e quando lo strumento di Federico segnala il -30m per il goal parte considerato che c’è vento in poppa e l’efficienza richiesta è di 8:1. Il gruppetto dei primi ha circa 300m in più e mentre si va in direzione del goal si sale a +200m, quindi full gass.
La linea all’inizio sembra buona ma la festa finisce presto e si inizia a scendere. Comunque Federico resta ancora a +140m e quasi full speed.
Raggiunta la End of Speed Section si scende, si continua a scendere…. Lo strumento dice ancora +28m sopra il goal quando un Boomerang 12 trova una debole ascendenza a 40m da terra, io (Federico) provo a passargli sopra ma niente, gli arrivo sotto ed aggancio anche io con altri 5 piloti, facciamo quegli 80m che ci portano in sicurezza a tagliare la linea del goal.
Un arrivo sudato ma ne è valsa la pena.

Taglia per primo il fine tempo M. JOVANOSKI che con il suo B12 sembra avere una velocità di punta maggiore rispetto agli E3 con cui ha affrontato la planata finale a full speed.

Lo segue ad 1” M. HENZI e a 2” F. RODRIGUES e C. CAZAUX. M. QUINTANILLA e B. LAMBERT che sono stati in testa per quasi tutta la gara chiudono a circa 10” e recupereranno qualche posizione con i leading points. F. NEVASTRO chiude a circa 1′ con il 12° tempo.
La classifica di oggi vede primo il fuggitivo messicano M. QUINTANILLA, seguito da B. LAMBERT che dopo tre primi posti si deve accontentare di un secondo e F. RODRIGUEZ. Per gli italiani Federico chiude 13°, Ivan 24°, Michele 28°, Nicole 73°, Martina 96° e chiude Alfio che non è purtroppo riuscito a completare il percorso di gara.
In classifica generale B. LAMBERT consolida la sua prima posizione seguito da M. JOVANOSKI e J. BöTTCHER.
Per i nostri colori, guida Nicole in 31° posizione, poi un trenino dalla 41° posizione costituito da Michele Ivan e Federico. Chiedono Alfio 119° e Martina 123°.
Ci saranno ancora tre giornate di volo quindi c’è ancora spazio per tutti per guadagnarsi la qualificazione per la Super finale in Messico.