Paragliding World Cup Romania 2022. Task 3.

Ogni mattina vengono inviate ai piloti le previsioni meteo del giorno. Per oggi danno basii intorno ai 2000m AMSL, venti deboli da NNE al mattino in aumento nel costo della giornata e in rotazione da E, mentre in quota è previsto SSO pertanto ci si aspetta che a base cumulo possa essere turbolento soprattutto in prossimità delle creste. Pertanto viene assegnato un percorso di gara di 66 km che si sviluppa verso N in pianura, lontano dai costoni e dalle creste.
Il cilindro dello start molto ampio da la possibilità di scegliere diversi punti per posizionarsi, poi si va verso N dove a circa 17km in prossimità di una bassa linea di cresta di trova la seconda boa, poi si vira verso E dove dopo circa 16km in prossimità della città di Hateg si trova la seconda boa. Poi inizia un lunghissimo traverso di 21km verso S per rientrare in prossimità del decollo, smarcare l’ultimo turn point e tornare verso N in piana verso la End of Speed Section ed il Goal a circa 9km.
Sulla base dell’esperienza dei giorni passati lo start viene fissato più tardi, alle 1345 affinché le condizioni di termica siano migliori.
I primi a decollare fanno un po’ fatica a salire davanti al decollo e qualcuno inizia a dubitare che un percorso di gara così tanto in pianura sia fattibile.
Circa mezz’ora dopo i primi decolli le condizioni migliorano e dietro il decollo sopra una parete in sottovento esposta a S si forma un bel cumulo con base a circa 2650m giusto per confermare che le previsioni meteo qui in Romania sono da prendere con le molle. 
Pochi minuti prima dell’apertura dello Start Pilon siamo tutti a 2650 a 1,6km dal cilindro, qualcuno in nube e qualche altro più basso in prossimità del cilindro. Purtroppo il cumulo sotto il quale stavamo aspettando pazientemente ed ordinatamente, terminato il suo ciclo, ha iniziato a dissolversi e come succede in questi casi, si è creato il caos. I piloti iniziano ad andare da tutte le parti come mosche impazzite facendo a sportellate per cercare di perdere meno quota possibile in attesa che qualcuno trovi un’altra ascendenza. Purtroppo prima di riuscire a trovare un’altra ascendenza lo start ha aperto e quindi sono dovuto  partire in svantaggio di quota rispetto ad altri.
Partiamo così in direzione S verso la prima boa passando sopra la linea si colline a NO del decollo. Dopo qualche chilometro si trova termica e il gruppo si ferma a rifare quota mentre qualcuno prova subito a scappare nella speranza di trovare ascendenza più forte e prendere vantaggio. Ed è così infatti, poi andiamo avanti e più le condizioni migliorano e si è così già creato un distacco tra i primi e gli inseguitori. Prima della boa si trova altra ascendenza forte e si sale fino a 2700-2800m per poi dare la boa e virare in direzione est per la seconda boa. Qualcuno che ha azzardato ad andare basso ora di trova a lottare contro il vento mentre in quota si viaggia senza grossi problemi. 
Fatta la boa nelle vicinanze di Hateg si inizia il  rientro verso le collinette a NO del decollo. Le condizioni sono davvero eccezionali e le termiche raggiungono i 6m/s e la base è sopra i 3000m, tant’è che qualcuno sforerà di qualche metro il limite imposto di 3050m, ma senza essere penalizzato per sua fortuna.
Oggi Clopotiva sta davvero facendo vedere a tutti le enormi potenzialità che offre per il volo in parapendio.
Arrivati alla boa sulle collinette si fa la quota necessaria per andare in goal con un’efficienza richiesta ragionevole, intorno a 7:1 ma l’ultimo parte controvento è addirittura in buona parte tutta a salire, tanto da farmi arrivare in goal con più di 700m sopra l’atterraggio ed in ritardo rispetto ai primi.
Taglia per primo la ESS Joachim Oberhauser ma, in virtù del nostro discutibile sistema di punteggio,  vince la task  A. Tallia, Joachim secondo e terzo S. Mettetal. Luca Mammucari finalmente mette dentro una bella task chiudendo in 18° posizione, Federico B.Manzone 31° e a seguire gli altri.
In classifica generale il nostro Joachim consolida la prima posizione.